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Come scegliere il sistema letto giusto per le tue esigenze

 

Mangiare, bere, respirare e dormire: non tutti sanno che il riposo rientra in una delle quattro funzioni vitali della nostra vita. Dormire è indispensabile, ma riposare bene è fondamentale, la qualità del nostro sonno è strettamente legata alla qualità del nostro materasso. Dormire bene significa dormire su un materasso che contribuisce ad un sonno riposante e permette di generarsi durante il sonno e di conseguenza di sentirsi pieni di energia durante la giornata successiva. Ma che valore diamo al comfort notturno e al dormire sano?

In Italia, secondo l’Associazione Italiana di Medicina del Sonno, soffrono di insonnia circa 13,4 milioni di italiani adulti, di cui il 60% sono donne. Salute e qualità della vita sono le prime ad essere a rischio se passiamo le notti in bianco, ma sembra che ancora oggi il 46% di chi soffre di insonnia non faccia nulla per ovviare a questa carenza.

Il sonno è vitale e dormire male influisce notevolmente sul benessere e sulle prestazioni cognitive, oltre ad aumentare il rischio di varie malattie, quindi è necessario prestare la giusta attenzione alla scelta del materasso e non solo…

Infatti per un buon sistema letto, la rete è il punto di partenza e premessa essenziale per un sano dormire, un buon materasso ne è il giusto proseguimento mentre il cuscino rappresenta il completamento di un buon sistema letto.

Il giusto sistema letto influisce sulla qualità del sonno ed è fondamentale, dato che ci trascorriamo tra un quarto e un terzo della nostra vita, ma spesso lo sottovalutiamo. Un buon sistema riposo può fare la differenza, non solo in termini di sonno ma anche rispetto a diverse condizioni di salute. Per questo gli esperti consigliano di cambiarlo di tanto in tanto per migliorare la qualità del sonno e svegliarci con più energia (e meno dolori) al mattino. Ma ogni quanto si dovrebbe rinnovare un materasso? E come scegliere quello più adatto a noi? E, soprattutto, è possibile prolungare la vita di un materasso oltre la sua scadenza?

Rispondiamo alla prima domanda…

OGNI QUANTO CAMBIARE IL MATERASSO?

Secondo l'American Sleep Association (ASA) la durata di un materasso è variabile e dipende da 3 fattori: quante volte ci dormiamo, quanto peso sostiene e il tipo di materasso. Generalmente, i materassi sono prodotti per durare dai 7 ai 10 anni, ma alcuni potrebbero durare di più o di meno a seconda di 3 fattori

·         L'uso che facciamo del materasso è uno dei fattori più importanti che incidono sulla sua scadenza, poiché l'usura di un letto su cui si dorme quotidianamente è maggiore rispetto a quella di un letto usato, ad esempio, solo nei fine settimana. Nel caso di materassi ad uso sporadico, la loro vita utile può essere doppia e potremmo cambiarli anche dopo 15 o 20 anni.

·           Il nostro peso. Se il materasso sopporta più di 110 kg ogni notte, potrebbe consumarsi più rapidamente dei 7-10 anni standard. In questo caso il consiglio è preferire letti con densità di schiuma più elevate o quelli realizzati in lattice.

·           Il tipo di materasso. L'ASA afferma che i materassi in lattice, polyfoam o memory foam tendono a durare fino a 6 anni. I materassi a molle, invece, durano in genere tra i 7 e i 10 anni, poiché le molle potrebbero perdere la loro elasticità in anticipo. Quelli ad acqua e ad aria invece durano solo pochi anni.

Gli esperti suggeriscono di prestare attenzione ad alcuni segnali che indicano che è ora di sostituire il proprio materasso quando:

         il materasso cede, non è più comodo come un tempo, si avverte rigidità muscolare, dolore alla schiena, dolore alla cervicale

         al mattino ci si sveglia già stanchi o si avverte spesso dolore al risveglio

         il materasso presenta deformazioni o avvallamenti anomali

         il materasso è diventato più rigido

         il materasso ha più di 10 anni

Dormire su un materasso che non fornisce il giusto supporto o che causa disagio può interferire con il sonno, rendendo più difficile addormentarsi o mantenere un sonno continuo. Inoltre un materasso usurato può causare un ridotto allineamento della colonna vertebrale con conseguenti dolori articolari, torcicollo, mal di testa.

Come scegliere il buon sistema riposo?

Un buon sistema riposo necessita delle seguenti caratteristiche:

Ø  Sostenere correttamente la colonna vertebrale, in ogni suo punto

Ø  Far distendere correttamente il sistema muscolare

Ø  Favorire una buona circolazione sanguigna

Ø  Mantenere la temperatura corporea adeguata

Ø  Garantire un ambiente confortevole e areato

Ø  Avere caratteristiche che lo rendono traspirante, anallergico e ipoallergenico

 

È fondamentale comprendere che ogni componente del sistema riposo (rete, materasso, guanciale) per quanto elementi singoli vanno scelti in funzione l’uno dell’altro, un materasso di altissima qualità su una rete usurata lo renderà meno duraturo e meno performante.

In un buon sistema letto, rete e materasso devono interagire armonizzandosi al fine di garantire un sostegno corretto alla colonna vertebrale. L’abbinamento ottimale di rete a doghe e materasso è il migliore presupposto per un sonno sano e riposante. Perché solo adottando la giusta postura durante il riposo ci si può veramente rilassare e rigenerare.

Inoltre non esiste un sistema riposo migliore in assoluto che vada bene per tutti, ma nella vastità delle offerte che si trovano, bisogna tener conto delle caratteristiche soggettive di ciascuno.

Per stabilire il grado di sostegno (la durezza) più adeguato del materasso, bisogna tenere conto

         del proprio peso,

         della statura

        della posizione abituale assunta nel sonno

Il materasso deve adattarsi nel migliore dei modi alla persona che lo utilizza notte dopo notte, assicurando un riposo rigenerante e confortevole.

Al momento dell’acquisto bisogna scegliere tra diverse possibilità di durezza che aumenterà o diminuirà in base al tuo peso.

materassi a molle devono presentare zone a portanza differenziata, ovvero garantire un sostegno modulato a seconda della zona del corpo da sostenere.

materassi in Memory Foam hanno invece il pregio di modellarsi direttamente sul tuo corpo grazie alla loro capacità di “sentire” il calore umano, diventando quindi un supporto estremamente accogliente.

I materassi in lattice sono i più indicati per i cambi di posizione durante la notte perché, a differenza dei materassi in Memory Foam hanno una risposta più elastica.

La scelta del materasso è strettamente legata alla scelta della rete: non dimenticare, infatti, che anche la qualità e la struttura della rete del letto è fondamentale per ottenere un sistema letto di qualità.

COME PROLUNGARE LA VITA DEL MATERASSO

Per mantenere il materasso in buone condizioni e prevenire cedimenti, l'ASA raccomanda di ruotarlo ogni 3/4 mesi dalla testa ai piedi. È poi consigliato l'uso di un copri-materasso per mantenere il materasso pulito e ridurre gli acari della polvere. Ancora meglio se impermeabile, che aiuta anche a prevenire l'umidità nel materasso, che può portare a muffe o funghi. In un altro studio, pubblicato nel 2002 sull'European Journal of Allergy and Clinical Immunology, i ricercatori hanno trovato feci di acari nel 40,5% dei materassi in schiuma sprovvisti di una fodera. Tutti piccoli dettagli che possono fare la differenza. Secondo gli esperti prestare attenzione ai segnali che ci invia il materasso, al modo in cui dormiamo e alla durata del materasso è fondamentale per dormire meglio e svegliarsi riposati.

All'interno della nostra sezione LinkNotte troverai una vasta scelta di materassi e sistemi riposo che possono soddisfare e rispondere alle diverse esigenze.

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